domenica 23 luglio 2017

la peste e il diavolo sulle rive del Lago Maggiore


Carmine Superiore, piccolo borgo d’impronta medievale.
Sopra il Monte Carza a fungere da sentinella, a controllare il villaggio che si ripara nella sua ombra.
Sotto il Lago Maggiore a riflettere tutta la bellezza del luogo.
La chiesa dedicata a San Gottardo insinuata tra la pietra e l’acqua.

Costruita sulla viva roccia a picco sul lago.
Luogo sacro, da sempre e per sempre.
Silenti testimoni, di queste parole, le coppelle ricavate sul proseguire della roccia, sottostante la chiesa, che si dipana nelle strade del borgo.
Le case come perimetro della pietra.
Non hanno coperto.
Gli antichi abitanti hanno lasciato spazio alle nuove schiere di villeggianti, tutti stranieri incantati dal borgo e dal paesaggio.
Il guardiano controlla dall’alto del suo elevarsi.
Questo luogo è bisognoso di sostegno.


San Gottardo, affrescato su due lati della chiesa, svolge la sua funzione di protezione.
La sua presenza, ingombrante, ci appare rivolta verso il lago e sul lato esposto verso il monte.
Gottardo nacque a Reichersdorf, nel sud della Baviera, nel 960.
In giovane età decise di entrare nel convento di Niederaltaich. Il silenzio del luogo sacro gli permise di studiare a fondo la teologia ed altre discipline umanistiche.
Il suo apprendere non si limitò al convento. Effettuò diversi viaggi tra l’Austria e l’Italia.
Di ritorno da questi viaggi ritenne d’essere pronto alla vita monastica e si ritirò nel capitolo di Passau. Negli anni successivi divenne monaco benedettino e nel 993 fu ordinato sacerdote.
Nel 996 divenne abate del monastero. In pochissimo tempo le sue doti furono apprezzate, anche, fuori dalle sacre mura, tanto che il futuro imperatore, Enrico II, gli ordinò di visitare molti monasteri per portare una ventata di rinnovamento nella vita monastica di quella che oggi identifichiamo come Germania.
Le doti di Gottardo andavo oltre la conoscenza teologica ed umanistica. Nello svolgimento della sua opera pastorale fece erigere oltre 30 chiese, divenendo uno dei più importanti architetti del primo millennio dopo Cristo.
Il suo operato gli valse la nomina a vescovo di Hildesheim, carica che esercitò nel rispetto delle persone e dei testi sacri. Morì nel 1038, alla veneranda età di 78 anni.


Gottardo è un santo protettore.
La traduzione dal tedesco del suo nome lo conferma!
Gottardo è l’insieme di Goth, Dio, ed Hard, forte.
Il forte di Dio oppure colui che ha la protezione di Dio.
Gottardo è protetto da Dio, può mettere sotto la sua protezione un luogo?
Esattamente quello che avviene a Carmine Superiore?
La chiesa presenta un’unica navata a tre campate, tutte interamente affrescate.
Le magnifiche pitture che adornano la chiesa sono state realizzate in tempi diversi e da maestranze che giungevano da luoghi differenti.
Gli affreschi hanno vissuto un lungo oblio, un buio totale per oltre 300 anni!
I colori sono tornati a risplendere nell’edificio sacro solo nel 1932….
Correva l’anno 1630 quando molti appestati, in fuga dai borghi lacustri, si rifugiarono all’interno della chiesa di Carmine Superiore.
L’epidemia venne soprannominata “calamitas calamitatum” per la sua particolare virulenza. 
Alla fine della pestilenza la chiesa venne sterilizzata con la sovrapposizione di uno strato di calce. La copertura venne eliminata solo nel 1932 quando si diede avvio ad all’opera di restauro della chiesa.


Gli affreschi più antichi sono quelli contenuti nell’abside, dove nella volta troviamo il Cristo in gloria, all’interno della mandorla, affiancato dal tetramorfo.
La mandorla, o vesica piscis, è un simbolo di forma ogivale ottenuta da due cerchi dello stesso raggio che s’intersecano, in modo tale che il centro d’ogni cerchio si trova nella circonferenza dell’altro. Il nome, d’origine latina, significa vescica di pesce. Nell’iconografia cristiana la mandorla è associata alla figura di Cristo, della Madonna o di Dio Padre in Maestà.
Il tetramorfo è una raffigurazione iconografica che si compone di quattro elementi: uomo alato, leone, toro ed aquila. Il termine è utilizzato per indicare i simboli dei quattro evangelisti, secondo una visione mutuata dal vecchio testamento che risale al profeta Ezechiele.
Gli affreschi risalgono al 1340 e sono attribuiti al Maestro di Corzoneso.
Ricordo che Corzoneso è un comune del Canton Ticino. E’ possibile ritrovare la dicitura “Maestro di Carzoneso” ma è chiaramente un errore.
Alcuni decenni dopo l’abside venne arricchito dall’affresco riguardante la crocifissione, affiancato dalle figure di San Bartolomeo e san Gottardo. Questi affreschi risalgono al periodo compreso tra il 1375 ed il 1385.
San Bartolomeo, l’apostolo, è una figura di protezione poiché, spesso, è raffigurato con il coltello, simbolo del suo martirio, stretto nella mano.
Questi affreschi sono fatti risalire ad un maestro di scuola novarese.


Nella seconda campata vi sono l’iconografia della Madonna del Latte, affiancata, dalla figura di San Bernardo.
Alla sinistra della Madonna che allatta il bambino vi è una “strana rappresentazione”. Un cavallo? Una fiera bestia? Ci ritorneremo in futuro per analizzare le particolari simbologie ritrovate all’interno di questo magnifico luogo.


La seconda campata è attribuita al “maestro di San Gottardo”.
L’autore richiama immediatamente i dettami del tardogotico.
Questo stile artistico è facilmente comprensibile, a Carmine Superiore, poiché le scene sono particolarmente ricche di dettagli ed i personaggi sono vestiti sontuosamente.
L’ultima campata, la più tarda ad essere affrescata, presenta una magnifica Trinità.
Quest’ultima opera, come rappresentata nella chiesa dedicata a San Gottardo nel villaggio di Carmine Superiore, è particolare per le rive del lago Maggiore.


Possiamo ammirare Dio Padre, in trono, che sorregge il Figlio crocifisso.
Tra i due lo Spirito Santo.
Tutte le volte della chiesa sono affrescate con scene tratte dalla vita di San Gottardo.
Tra gli affreschi possiamo ritrovare molte rappresentazioni del male, oltre alla “fiera bestia” della seconda campata.
Tali pitture murarie meritano un approfondimento da parte nostra, che avverrà in un prossimo futuro.


Il male, la bestia e la presenza di santi legati alla protezione dei luoghi sono riferimenti precisi per gli uomini e le donne che hanno dimenticato il passato.
Il male sulle sponde del Lago Maggiore, quindi?
Da dove arriva?
In cosa consiste?
Durante la grande peste, coloro che avevano contratto il male si sono rinchiusi nella chiesa o sono stati portati a forza?
Domande che, secondo me, troveranno risposta nella sacra roccia sulla quale la chiesa è stata edificata.

Fabio Casalini.

fonte: https://viaggiatoricheignorano.blogspot.it/

Note:
La peste e il diavolo, si riferisce sia al fatto che durante la grande peste, di manzoniana memoria, coloro che avevano contratto la malattia si rinchiusero nella chiesa, sia al fatto che vi sono diversi affreschi che rappresentano il demonio, il male visto nella sua forma più classica.

fanta-epidemie e sciacalli: la salute rende meno dei vaccini

«Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere». Così Aldous Huxley in “Brave New World Rivisited”, 1958. «La vedete la cornice?», scrive Emanuela Lorenzi su “Come Don Chisciotte”, scandalizzata dall’assordante silenzio del mainstream sul decreto-mostro dei 12 vaccini obbligatori. Disinformazione: già nel 2015 si apprese a Washington che gli “untori” contagiosi potrebbero essere proprio «gli individui vaccinati di recente». Lo ricorda il Comilva, comitato per la libertà vaccinale. A tal proposito, la “guida per i pazienti” dell’ospedale John Hopkins in caso di immunodepressione raccomanda di «evitare il contatto» con i bambini appena vaccinati. Si raccomanda ad amici e familiari di «non fargli visita», se i vaccini in questione sono contro varicella, morbillo, rosolia, influenza, poliomielite e vaiolo.
«La sanità pubblica incolpa i bambini non vaccinati per l’epidemia di morbillo di Disneyland, ma la malattia potrebbe altrettanto facilmente esser stata provocata dal contatto con un individuo vaccinato di recente», ammette Sally Fallon Morell,Morbillopresidente della Fondazione Western A. Price. «Le prove indicano che individui vaccinati recentemente dovrebbero esser messi in quarantena al fine di proteggere la popolazione». Entrambi, vaccinati e non vaccinati, sarebbero a rischio esposizione da parte di chi è stato appena sottoposto a vaccino, ribadisce Emanuela Lorenzi sempre su “Come Don Chisciotte”. «I fallimenti vaccinali sono diffusi; l’immunità indotta dal vaccino non è permanente. E recenti epidemie di pertosse, parotite e morbillo hanno avuto luogo in popolazioni completamente vaccinate. Chi riceve il vaccino antinfluenzale diventa più suscettibile ad infezioni future dopo vaccinazioni ripetute».
«Basta volerli conoscere, gli studi», aggiunge la Lorenzi: «Provano che gli “untori” possono essere i vaccinati». In più, «avendo sostituito il morbillo selvaggio con quello vaccinale e avendo modificato in modi ancora non del tutto prevedibili l’epidemiologia di una malattia ciclica quale il morbillo», si sono create «nicchie ecologiche, presto riempite da genotipi a più elevata morbilità». Sicché, «il danno della vaccinazioni di massa, che comunque non garantiscono immunizzazione a fronte di rischi invece ben documentati», sembra superare di gran lunga i presunti benefici. «La vedete la cornice?». Nulla che traspaia, ovviamente, nel dibattito italiano, dove – secondo la Lorenzi – siamo di fronte a «un regime» che non esita a «imporre un Ranieri Guerra, del ministero della salutedecreto folle», quello dei 12 vaccini, «scritto da Big Pharma», grazie a «multinazionali invitate a Palazzo Chigi con promessa di investimenti» e presentato «quasi direttamente dalla Glaxo nella persona di Ranieri Guerra».
Emanuela Lorenzi accusa chi cerca di «scatenare epidemie per favorire la cupola dei vaccini che lucra sul traffico di virus». E afferma: «Dopo la falsa epidemia di meningite e la falsa epidemia di morbillo che esiste solo nelle teste di chi deve farle fruttare, la prossima sarabanda sarà magari la polio: quanti di voi sanno che ci hanno già provato in Belgio nel 2014 sversando “accidentalmente” nel fiume Lasne 45 litri di virus concentrato di polio vivo?». La Lorenzi accusa Big Pharma di «fare terrorismo e disinformazione per imporre un piano vaccinale che ricalca esattamente quello delle industrie farmaceutiche, senza neppure darsi pena di nascondere i conflitti di interesse». Insiste: vogliono sacrificare i bambini italiani «sull’altare del falso dogma vaccinale, come prime cavie di un piano mondiale», nascondendo i dati dei bambini uccisi dalle reazioni avverse, già sottostimati «grazie alla inefficace farmacovigilanza». E si può persino «arrivare a strumentalizzare», con un atto di vero sciacallaggio, «la morte di un bambino immunodepresso che, non trovando posto in oncologia, è stato messo in un reparto infettivo di pediatria dove in aprile c’era stata una “epidemia di morbillo” (ma dove qualunque infezione sarebbe stata compresa nelle 12 vaccinazioni imposte dal decreto-canaglia) incolpando persino i fratellini sani non vaccinati».
Aggiunge Lorenzi: «Che i pianificatori vaccinali mondiali “filantropi” (Gates Foundation e Oms in primis) non abbiano scrupoli è evidente dalla lunga scia di sperimentazioni sulle bambine indiane, sia con l’anti-Hpv che con l’antipolio, che hanno portato a migliaia di bambini con paralisi flaccida postvaccinica in India (47.000 solo nel 2011), sui bambini pachistani, per non parlare dell’antimeningite A ai bambini africani (500 bambini chiusi dentro la loro scuola e costretti a ricevere un vaccino sperimentale all’insaputa dei genitori, tutti danneggiati in modo più o meno grave)». E nessuno ha pagato, nessuno ha parlato di eugenetica. Poi ci sono «le sterilizzazioni attuate negli anni 70 dalla task force sui vaccini per la regolazione della fertilità ad opera di Oms, Banca Mondiale e Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite «La vedete la cornice?», insiste Lorenzi, che propone una sinistra cronologia di lutti. Usa, 2014: il dottor William Thompson sta per denunciare la più grossa frode scientifica ad opera dei vaccinisti di Atlanta, ma il film “Vaxxed”, che ne parla, è oggetto di censura anche in Italia. Poi scoppia la «falsa ma funzionale» epidemia di morbillo a Disneyland. Al che, la Disney-story causa l’accelerazione dell’approvazione del Senate Bill 277 proposto dai senatori Pan e Alley, «che tramite un atto di lobbismo senza Bill Gates e i vacciniprecedenti (e via mazzetta di 95.000 dollari a Pan secondo il “Sacramento Bee”) impone vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini per accedere alle scuole pubbliche o private escludendo ogni possibilità di esenzione».
A Bari, nel 2014 Renzi promette alle Pharma: «Noi vi garantiamo un progetto di lungo-medio periodo, invitiamo le università, le imprese a investire i territori a credere nel settore farmaceutico, perché il made in Italy non deve significare solo food e fashion ma anche settore farmaceutico». Poco dopo, Renzi va da Obama e l’Italia viene incensata come capofila della Ghsa, Global Health Security Agenda: «L’Italia – riportarono le cronache – guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo». Il nostro paese, rappresentato dal ministro della salute Beatrice Lorenzin «accompagnata dal presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) professor Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 paesi». E’ un importante riconoscimento all’Italia, disse Pecorelli, «soprattutto in questo momento, in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini». L’Italia come battistrada pro-vax in Europa. Quindi, a ottobre 2014, Renzi raduna a Palazzo Chigi i Ceo del settore farmaceutico. Ad aprile 2016, la Gsk investe un ulteriore miliardo in Italia: leader mondiale nei vaccini con 3,7 miliardi di sterline di fatturato su 23,9 totali, è da questo settore (profittevole in due casi su 10 nel mondo) che la multinazionale britannica si aspetta una autentica escalation nei prossimi anni. Fino ad arrivare a 6 miliardi di sterline entro il 2020. «Per questo Gsk crede nell’eccellenza Renziitaliana», sottolineano le fonti ufficiali. «E in questa eccellenza continueremo a investire, chissà, forse anche di più», promette l’azienda, a patto che l’Italia saprà essere un paese «ospitale» per gli investitori.
A giugno 2017, abbiamo finalmente la nostra Disneyland: Beatrice Lorenzin dice che «l’Austria invita a non andare a Gardaland per colpa dei mancati vaccini», come riporta “Il Gazzettino”, ma la ministra «dovrebbe ripassare la geografia», visto che a parlare non è l’Austria ma la Slovenia, precisa Emanuela Lorenzi. Solo che la notizia è falsa: né Vienna né Lubiana hanno mai fatto un’affermazione simile. «La fake news viene smentita, ma la prima boutade – come si sa – è quella che rimane impressa a supportare il “frame”». Infine, arriva il decreto legge «nazi-fascista» che impone 12 vaccini per l’accesso scolastico e pene pecuniarie, inclusa la minaccia di sospensione della responsabilità genitoriale, «con i dirigenti scolastici a fare da delatori di regime: una misura ingiustificata e coercitiva (nessuna necessità e urgenza), nonché odiosamente classista (con poteri parascientifici di eliminare l’ipotetico virus tramite pizzo di Stato) palesemente anticostituzionale (ma anche contraria a una serie di carte internazionali fra le quali la Convenzione di Oviedo, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, il mai troppo citato Codice di Norimberga che vieta sperimentazioni su esseri umani e, recentemente, la sentenza della Corte Europea per i Diritti Umani che stabilisce che le vaccinazioni obbligatorie sono lesive della vita privata dei cittadini».
Così, il decreto «viene incredibilmente firmato da un costituzionalista come Mattarella» e la sua presunta costituzionalità «viene orwellianamente sancita dal Ministero della Verità grazie al voto favorevole di questi senatori della Repubblica di Oceania». Emanuela Lorenzi denuncia la a-scientificità del decreto, «che impone all’Italia, caso unico al mondo, uno scellerato piano vaccinale interamente firmato Glaxo», tra «frodi e sperimentazioni eugenetiche».  Di fatto, «non esistono studi di sicurezza su 12 vaccini combinati fatti a un bimbo di pochi mesi», e neppure su quelli singoli, «in quanto i vaccini sono considerati presidi di prevenzione, e non farmaci, e sono di fatto i farmaci meno sicuri al mondo testati direttamente sui bambini». Dietro alla creazione dei vaccini combinati come l’esavalente «ci sono le grasse risate di Jean Stèphane, direttore della Glaxo Smith Kline, che spiega il trucco dell’antiepatite B davanti ad una platea di dirigenti». Vaccini che «non sono fatti per fare “meno punture” al bambino, come vorrebbe la propaganda per acquietare le mamme ansiose». Si tratterebbe di Beatrice Lorenzinsperimentazioni imprudenti, sulla pelle dei bambini, con vaccini come l’antinfluenzale il cui «fallimento» sarebbe ormai «dimostrato da studi inequivocabili».
E mentre in Svizzera il Consiglio federale si pronuncia per il rimborso delle cure omeopatiche (ma anche della medicina cinese, antroposofica, fitoterapica) a tempo indeterminato, l’Italia «conduce una battaglia cieca nei confronti di queste medicine», visto che «la salute fa troppa concorrenza alla malattia», sottolinea Lorenzi. «Alzando lo sguardo, è slittata al Senato l’approvazione del Ceta, accordo che quasi in segreto attribuisce alle multinazionali gli stessi privilegi del più noto Ttip, consentendo loro di inibire i legislatori degli Stati citando i governi nazionali presso i tribunali sovranazionali con l’obiettivo di chiedere risarcimenti in caso di regolamentazioni avverse al loro interesse. La vedete adesso la cornice?». Tutto si tiene, a quanto pare: «Siamo noi l’investimento della Glaxo». Siamo nel “frame” di cui parla spesso Marcello Foa: è «il recinto dell’immaginario che fa da contorno a tutti i pensieri già pensati da altri e dentro il quale il gregge può muoversi belando le stesse menzogne all’infinito». Dentro al “frame” delle vaccinazioni, «la narrazione già vista assicura sudditanza financo nella sceneggiatura con i dettagli nostrani, incluso il vergognoso sciacallaggio della morte di un bambino».

fonte: http://www.libreidee.org/

lunedì 17 luglio 2017

il massone Vasco Rossi

Vasco Rossi e' iscritto ad una loggia fiorentina (1).

Sempre riguardo Vasco massone, nel video 'Basta Poco' al minuto 1:02 ed al minuto 2:30 sono visibili simboli massonici :

https://www.youtube.com/watch?v=NJSLqJzhHdk

vedi anche articolo di Centro San Giorgio :

http://www.centrosangiorgio.com/rock_satanico/simboli_esoterici/pagine_simboli_esoterici/vasco_basta_poco.htm

Vasco Rossi in pose massoniche :

http://italianilluminati.blogspot.it/2011/12/vasco-rossi.html

Vasco Rossi amico di un maestro di loggi :


http://www.strill.it/citta/2011/08/massoneria-morto-il-maestro-cosentino-luigi-de-marco-amico-di-vasco-rossi/

Per decenni ha sostenuto il Partito Radicale e Pannella (2)

Quest'ultimo e' un sostenitore di Israele e degli OGM. Ha appoggiato le aggressioni contro Assad, Gheddafi, Saddam Hussein e Milosevic. Nel suo partito era iscritto Soros ed aveva stretti rapporti con Gelli e Berlusconi (entrambi P2) e faceva battaglie anti-vita ed anti-famiglia (3)
Pannella e' anche massone (4)


Fonti :

(1) vedi commento 24.04.11 ore 20:53

 http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/04/lomicidio-massonico-parte-7-come-si.html

(2) https://www.youtube.com/watch?v=zR1zQrcryRE

(3) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2016/05/marco-pannella-un-personaggio-da-cui.html

(4) http://www.signoraggio.it/marra-politici-o-giornalisti-di-successo-solo-se-massoni-o-bilderberghini-o-pro-illiceita-bancaria/

fonte: http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/



la filantropia di Bill Gates

30.000 Bambine Indiane Usate Come Cavie Per La Sperimentazione Del Vaccino Antitumorale

Risultati immagini per bill gates

DI L.J. DEVON

naturalnews.comlnews.com
La Fondazione Bill and Melinda Gates è apprezzata in tutto il mondo per la sua filantropia, ma la maggior parte delle loro opere di bene non sono altro che esperimenti vaccinali senza consenso condotti sui poveri. Dietro il pretesto di fornire assistenza sanitaria ai paesi del terzo mondo, la Fondazione Gates in realtà costringe decine di migliaia di bambini a sperimentare diversi vaccini per le aziende farmaceutiche.
L’enorme ricchezza di Bill Gates proveniente dal settore informatico viene ridistribuita alla ricerca farmaceutica, mentre le multinazionali Merck e GlaxoSmithKline, in violazione dei diritti umani, sperimentano nuovi vaccini su diverse migliaia di vittime inconsapevoli.
La campagna di propaganda è a pieno regime in India dove le popolazioni locali vengono istruite a ricevere le loro iniezioni di “benessere”. I problemi di salute che ne derivano sono sati rilevanti e devastanti, sollevando interrogativi sugli oscuri motivi che si celano dietro alla Fondazione Gates e al suo straordinario sostegno alle vaccinazioni.
Grave peggioramento della salute delle ragazzine in seguito alla campagna vaccinale dei Gates
Nel 2009, i bambini tribali del distretto di Khammam nello stato dell’Andhra Pradesh furono radunati insieme e fu loro detto che avrebbero ricevuto iniezioni terapeutiche. La fondazione Gates avrebbe la possibilità di dare a queste tribù accesso all’acqua pulita, servizi sanitari, cibo e condizioni di vita migliori, invece spingono per i vaccini anti-HPV chiamandoli iniezioni di “benessere”. Quello ricevuto da queste ragazzine era un vaccino anti-HPV prodotto dalla Merck e somministrato dal ministero della salute nazionale. Alle bambine, di età compresa fra 9 e 15, fu ordinato di prepararsi a ricevere tre dosi di vaccino. Con il passare dei mesi, la salute delle 16.000 bambine peggiorò. Cinque morirono poco dopo.
Nel distretto di Vadodara, Gujarat, altre 14.000 bambine tribali furono sottoposte alla sperimentazione. Questa volta la  Gates Foundation portò avanti la sua azione umanitaria somministrando il vaccino anti-HPV chiamto Cervarix, prodotto dalla Glaxo SmithKline.
Senza alcun consenso informato, la Fondazione Gates obbligò la popolazione tribale convincendola che le iniezioni fossero salutari e necessarie. Tuttavia, quando materiale virale, metalli pesanti ed altri conservanti di provenienza eterologa vengono iniettati in giovani donne in via di sviluppo, sono inevitabili drastici cambiamenti nei loro corpi. A migliaia di ragazzine inconsapevoli di essere reclutate per test vaccinali furono iniettati vaccini sperimentali, con la pretesa di prevenire il cancro cervicale.
Invece di vedere un miglioramento della loro salute, queste tribù riportarono numerose e strane reazioni avverse durante i giorni, le settimane e i mesi seguenti. Le ragazzine in India persero peso, appetito e forza. Il sedicenne Aman Dhawan non immaginava neppure di essersi iscritto ad una sperimentazione vaccinale. Subito dopo cominciò a perdere peso ed energia, finché la vita gli fu succhiata via. Lo stesso problema di verificò tra le ragazze in Colombia, dove lo stesso vaccino era stato distribuito alle ragazzine.
Gli attivisti delle ONG denunciano l’uso delle bambine come cavie per gli esperimenti vaccinali
Quando i giornalisti e attivisti in campo sanitario si recarono nell’Andhra Pradesh, incontrarono oltre 100 ragazzine che soffrivano di crisi epilettiche, gravi disturbi dell’umore e attacchi di emicrania. Le tossine che erano state inoculate loro deliberatamente causarono ulteriori problemi di salute come pubertà precoce, forti emorragie e crampi mestruali – problemi che le tribù non avevano mai sperimentato prima in forma così grave e diffusa.
Questa pressione ha origine dalla ONG chiamata PATH (Program for Appropriate Technology in Health), un gruppo coordinato con la Fondazione Bill&Melinda Gates per testare i vaccini per il tumore cervicale su migliaia di bambine in India e in Africa. La Fondazione collabora anche con la ONG per studiare gli effetti del Rotavirus e dei vaccini anti-pneumococco in Africa e Asia.
Gli informatori di Sama, un’altra ONG, sono stati testimoni dell’orrore e hanno denunciato cosa succedeva realmente, rivelando come le ragazze fossero usate come cavie per i test vaccinali e tutto ciò con il pretesto di ricevere cure mediche. Sama ha riportato che i somministratori dei vaccini non richiedevano alcun consenso informato; le autorità prendevano però le impronte digitali delle persone trattandole, di fatto, come oggetti anziché come esseri umani intelligenti dotati di umani diritti.
Quando ci sono miliardi di dollari dietro a una missione, le autorità si adeguano allegramente e fanno ciò che viene loro detto di fare. Testare sostanze chimiche e virus direttamente su soggetti umani è facile nei paesi del terzo mondo dove la vita umana a quanto pare è sacrificabile.
L.J. DEVON
Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/055513_Gates_Foundation_vaccine_experiments_human_guinea_pigs.html#ixzz4MJsOXcmV
3Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di EMANUELA LORENZI
http://www.complottisti.com/la-filantropia-bill-gates-30-000-bambine-indiane-usate-cavie-la-sperimentazione-del-vaccino-antitumorale-2/

fonte: http://alfredodecclesia.blogspot.it/

venerdì 14 luglio 2017

la quarta funzione costituzionale dello Stato: la sovranità monetaria


Giacinto Auriti

Quando la moneta era d’oro, lo stato aveva la sovranità monetaria perché la moneta, sin dall’emissione, era proprietà del portatore. Dei valori monetari partecipava tutta la collettività secondo il principio della società organica che è la proiezione storica dell’apologo di Menenio Agrippa: lo stomaco gode della sua funzione a parità di condizioni con tutte le membra. 
Con l’avvento dello stato costituzionale, la quarta funzione dello stato è stata assunta dai grandi usurai. Ciò spiega perché la Rivoluzione Francese fu promossa dalla Banca d’Inghilterra e dall’eresia protestante che entrò in Europa continentale non con la fondazione di una “chiesa”, ma di una “banca”: la Banca Protestante presieduta dal Necker, consigliere finanziario di Luigi XIV.
I banchieri ben sapevano che il valore sta nel “tempo” non nello “spazio”: è una “previsione” e non una “merce”, tanto è vero che la moneta ha un valore arbitrariamente illimitato, anche se il simbolo è di costo nullo (carta). Anche il valore dell’oro non stava nel metallo, ma nella “previsione di poter comprare”. 
Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%. In tal modo le monarchie cattoliche della vecchia Europa sono crollate perché trasformate da “proprietarie” in “debitrici” del proprio denaro. I banchieri si sono comprati i re, digiuni di cultura monetaria, con il corrispettivo del debito, cioè “arricchendoli” di “moneta-debito”: la c.d. “moneta nominale”.
Quando la moneta era d’oro chi trovava la pepita se ne appropriava senza indebitarsi verso la miniera e questa regola valeva per tutti: re, nobili e plebei. 
Con l’avvento dello stato costituzionale, al posto della miniera sta la banca centrale, al posto della pepita un pezzo di carta, al posto della proprietà il debito perché la banca emette moneta solo prestandola e la moneta circola gravata del debito non dovuto al signoraggio bancario. 
Con un costo iniziale del denaro, all’origine, del 260% comprensivo di capitale ed interessi, si è resa impossibile la puntualità dei pagamenti. È nata così l’epidemia del 
suicidio da insolvenza che non ha precedenti nella storia e che è il segno dell’avvento dell’usurocrazia.
Le vicende scandalose dei drammi economici, che hanno dilaniato la società del nostro tempo, impongono ormai l’assoluta, inderogabile necessità, di considerare nella costituzione la funzione monetaria dello stato. Fino ad oggi ciò non era possibile perché mancavano i due cardini fondamentali della scienza monetaria: a) la definizione del valore monetario come valore indotto, e b) la legge della rarità monetaria che, in sintesi, sono i seguenti: a)Il valore indotto - Posto che ogni unità di misura ha la qualità corrispondente a ciò che deve misurare, come il metro ha la qualità della lunghezza perché misura la lunghezza, la moneta ha la qualità del valore perché misura il valore e la qualità della rarità perché sono rari (economici) i beni di cui misura il valore.. La moneta è pertanto misura del valore e valore della misura che è il potere d’acquisto che basa sulla previsione di poter acquistare (creata per convenzione come ogni misura) e non sulla riserva. b) La legge della rarità monetaria. Poiché il prezzo di mercato non è solo l’indice del valore dei beni, ma anche del punto di saturazione del mercato – per cui il mercato è saturo quando i prezzi tendono a coincidere con i costi di produzione - solo quando questa coincidenza tende a verificarsi, occorre fermare sia la produzione dei beni che l’emissione monetaria.
Su questi fondamentali principi è possibile concepire la funzione monetaria come quarto potere dello stato costituzionale perché consentono di definire il “dover essere” dell’organo monetario. All’attuale “arbitrio” dei governatori delle banche centrali va sostituita la “discrezionalità tecnica” di una funzione organica, esattamente definita ed eticamente e giuridicamente limitata e finalizzata al bene comune, non a quello dell’usura.
L’emissione e l’utilizzazione della moneta vanno programmate sulle finalità di interesse pubblico e privato senza alcun problema di rarità perché – liberata la moneta (con la scoperta del valore indotto) dall’equivoco della riserva (peraltro abolita dal 15 agosto 1971) – l’emissione monetaria va commisurata alla quantità dei beni e servizi misurati e misurabili nel valore, considerando come tali, non solo i beni e servizi esistenti, ma anche quelli previsti. La previsione dei beni producendi è, di per se, un bene (Si pensi ad es. al valore di un brevetto).
Per quanto riguarda la destinazione d’interesse pubblico, va evidenziato che – dichiarata la moneta di proprietà dei cittadini – lo stato dovrà trattenere all’origine quanto necessario per esigenze fiscali e di pubblica utilità, liberando i contribuenti dal peso di milioni di ore di lavoro banalmente distrutti per mere formalità contabili e amministrative. 
Merita inoltre di essere evidenziato il comportamento delle banche centrali che pretendono di vantare, come pubblico interesse, la destinazione a “riserva” anche dei beni diversi dall’oro. La riservaaveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta.
Per quanto riguarda la destinazione d’interesse privato, va precisato che ad ogni cittadino spetta, all’atto dell’emissione, la sua quota di “reddito monetario di cittadinanza”, in attuazione del disposto del 2° co. dell’art. 42 della Costituzione, che prevede l’accesso alla proprietà per tutti.
Si realizza in tal modo un diritto della persona con contenuto patrimoniale, non come elemosina di stato, ma come acquisto della proprietà, a titolo originario, perché ogni membro della collettività contribuisce a creare il valore convenzionale della moneta, per il solo fatto che l’accetta. Col reddito di cittadinanza si finanziano i produttori, finanziando i consumatori, che è l’unico modo razionale per evitare elargizioni di moneta in base a scelte arbitrarie e clientelari.
Sostituendo all’oro il simbolo cartaceo, la moneta nominale ha acquistato due qualità tra loro in contrasto, anche se non incompatibili: la rarità programmata ed il costo nullo che hanno dovuto operare nell’esperienza della circolazione monetaria esasperando la separazione culturale tra quelli che sanno: i padroni del signoraggio monetario, e quelli che non sanno: gli altri. 
In conclusione, il quarto potere costituzionale deve essere concepito sulla finalità di restituire allo stato la funzione monetaria ed al popolo la proprietà della moneta. Questa riforma è diventata ormai indispensabile per uscire dall’asservimento al “signoraggio bancario” e dare inizio ad un regime di democrazia integrale in cui i popoli non abbiano solo la sovranità politica, ma anche quella monetaria, per vivere tempi nuovi a dimensione umana, liberi dall’angoscia dell’insolvenza ineluttabile dei debiti non dovuti alla grande usura.

Giacinto Auriti
Marco De Berardinis 

vaccinazioni di massa: da Orwell a Matrix




di Gianni Lannes

La fantascienza ha sostituito la realtà. La tecnocrazia ha preso il posto della democrazia. Il DNA umano è un’antenna. Le informazioni basilari sono alla portata di tutti, basta collegarle. Certo, conflitti di interesse, affarismo e corruzione abbondano, ma pochi hanno intuito il vero obiettivo finale. I vaccini sono il cavallo di Troia per entrare - con un pretesto inesistente (le epidemie) - dentro il corpo e dominarlo dalla culla alla tomba. In quale inferno tecnologico ci stanno incanalando? Ecco un video illuminante dell’università Bocconi risalente al 24 settembre 2012 alla presenza del ministro Passera, a cui partecipa la Novartis (che poi cederà il settore vaccini alla Glaxo) e il Corriere della Sera, in particolare il vice direttore Massimo Mucchetti, poi eletto al Parlamento nelle file del piddì, e firmatario di atti parlamentari relativi alla vaccinazione coercitiva:


E’ interessante il passaggio dal minuto 86 al 102: gli esperti parlano di sanità, microchip nel corpo e cosa deve fare lo Stato per favorire le multinazionali. IBM e GOOGLE si stanno posizionando, il pro rettore Perrone parla esplicitamente di “situazione tra Matrix e Orwell”. Bernabè della Telecom sfiora anche la "privacy". Pochi giorni dopo tale evento, il governo Monti vara il decreto legge 18 ottobre 2012, numero 179 ("Ulteriori  misure urgenti per la crescita del Paese", articolo 12), poi il decreto legge 69/2013 (articolo 17 - decreto del "Fare").

Il 29 settembre 2014, a Washington viene imposta all’Italia - tramite i plaudenti Lorenzin, Pecorelli (Aifa) e Guerra - la sperimentazione coercitiva di massa. L’indomani, Raniero Guerra con un piede nel consiglio d’amministrazione della fondazione Glaxo Smith Kline (produttori mondiali di vaccini) viene nominato direttore generale del ministero “salute”: questo funzionario statale il 10 giugno 2017 ha diramato una circolare operativa sulla vaccinazione obbligatoria.

Poi colleghiamo questo:


E si capisce allora perché gli eterodiretti onorevoli grullini "sono per la massima copertura vaccinale:


Il 31 marzo 2016, mister Renzi ha venduto i dati sensibili presenti e futuri degli italiani all'Ibm, mentre il cosiddetto ufficio del garante della privacy ancora tace (Soro & Iannini: magistrato e moglie di Bruno Vespa):

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/06/61-milioni-di-italiani-venduti-allibm.html



Lo stesso Renzi è il firmatario il 29 settembre 2017 del dpcm 178 sul fascicolo sanitario elettronico sollecitato dall'Ibm, ovvero dall'impresa che fornisce i servizi.

Poi ragioniamo sugli studi di Ibm:


... e riflettiamo sugli annunci di Bill Gates:


.... fino a giungere:


 ... e qui:


... in corsa il premio: 


Infine il decreto legge che apre le porte alla sperimentazione proprio sul gregge più idoneo, quello italiano:
  













Nel frattempo , il sistema di potere - che utilizza per il lavoro sporco politicanti e lacchè dei mass media - provvede come al solito a dividere in fazioni il gregge degli italidioti, per far perdere di vista il vero obiettivo, vale a dire il controllo della macchina sull'essere umano. Tutti connessi? No, interconnessi a un'intelligenza artificiale. Elementare Watson.

Riferimenti: 

Gianni Lannes, IL GRANDE FRATELLO. STRATEGIE DEL DOMINIO, Modena, 2012.

fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

giovedì 13 luglio 2017

la leggenda dell'uomo-falena

“The Mothman” diremmo in inglese. E infatti uomo falena è il calco esatto di questo nome dato a una strana e misteriosa creatura che intorno alla fine degli anni Sessanta si sarebbe aggirata in un piccolo villaggio del West Virginia, Point Pleasant.

Un migliaio di famiglie vivono in questa tranquilla cittadina, situata del cuore dell’America orientale, tra il fiume Ohio e il Kanawa, dove ogni cosa sembra essersi fermata agli anni Cinquanta. Case e auto hanno un sapore lontano, al punto che un qualsiasi turista – passeggiando fra queste vie – potrebbe avere la sensazione che niente di male è mai capitato né potrebbe capitare a Point Pleasant. Eppure questa cittadina è stata spettatrice per ben 13 mesi di eventi assolutamente terrificanti e inspiegabili.

La notte del 15 novembre del 1966, due coppie di ragazzi vedono qualcosa che li terrorizza a morte e dalla quale cercano di fuggire senza respiro. Arrivati fino all’ufficio dello sceriffo, a quest’ultimo raccontano l’accaduto. Linda Sacarberry, una delle due ragazze disse: “ Stavamo andando in giro in macchina quando ci siamo imbattuti in una specie di creatura. Non era un uccello. Il corpo era quello di un uomo, solo le ali lo rendevano simile a un uccello. Gli occhi erano di un rosso molto strano, non avevo mai visto un rosso così. Non riuscivi a staccare lo sguardo....



Abbiamo avuto la sensazione che quella creatura avesse voluto dirci qualcosa con gli occhi. Sembra in parte uomo e in parte … Non saprei. Eravamo troppo spaventati per restare lì e scoprirlo. Siamo fuggiti il più in fretta possibile. E lui ci ha seguiti in volo per tutta la strada fino ad arrivare in città. Quella creatura è piombata giù e ha urtato il tettuccio dell’auto così abbiamo voltato e siamo corsi all’ufficio dello sceriffo”.

Lo stesso sceriffo, qualche tempo dopo, quando altri agenti della polizia cercarono di screditare la testimonianza dei ragazzi, dichiarò: “ Conosco quei giovani sin da quando erano bambini e non hanno mai avuto nessun problema, ma quella notte erano veramente sconvolti dalla paura”.

E questo fu solo l’inizio di un incubo perché dopo quella sera gli avvistamenti del Mothman si moltiplicarono. Il 16 novembre, cioè il giorno dopo la prima testimonianza, due donne e un bambino videro l’uomo falena aggirarsi dalle parti di una vecchia area dismessa della TNT utilizzata come deposito di dinamite. Il 24 novembre altri quattro testimoni affermarono di aver avvistato lo strano essere mentre volava sopra l’area dei capannoni della TNT e da quel momento iniziarono a circolare le prime raffigurazioni della creatura. Il 25 novembre, invece, un altro testimone disse di aver visto l’uomo falena in un campo mentre spiegava le ali e cercava di raggiungere il suo furgone. Quest’ultimo rappresentò il primo avvistamento avvenuto durante le ore diurne. Qualcosa di analogo lo testimoniò il 26 novembre la signora Ruth Foster che uscendo in giardino si ritrovò l’uomo falena di fronte. Terrorizzata tornò in casa chiamando aiuto. Ma all’arrivo del cognato, l’essere era già volato via.

Con questa inquietante cadenza gli avvistamenti continuarono a susseguirsi. 

E non più soltanto a Point Pleasant ma anche in località lì vicine. Alcuni ipotizzarono che potesse trattarsi soltanto di un animale dalle enormi dimensioni, forse un uccello notturno: un barbagianni. Eppure la descrizione fatta dell’uomo falena da parte degli abitanti di Point Pleasant ricorda moltissimo altre descrizioni fatte in altri luoghi del mondo a proposito di esseri metà uomo e metà uccello. Si pensi solo alla Nuova Guinea dove esisterebbe il ropen, “demone volante” dalle fattezze umane e un’apertura alata di circa 7 metri, o alla Persia dove esisterebbe il simurg, una sorta di pavone dalla testa canina.

A ogni modo, tornando in West Virginia, per 13 lunghi mesi gli avvistamenti del Mothman continuarono, tanto da destare l’interesse dell’opinione pubblica. Il giornalista – esperto di ufologia e demonologia – John Keel dedicò dieci anni della sua vita al misterioso caso dell’uomo falena, pubblicando poi un resoconto delle sue indagini, noto come “ Il caso Mothman”.

Lo stesso Keel venne interessato anche dal fatto che in quei mesi il piccolo paese di Point Pleasant iniziò a essere vistato da strani personaggi, dei “man in black”, che parlavano in maniera strana e portavano con loro strane apparecchiature. Inoltre, nello stesso periodo le linee telefoniche dell’intera cittadina vennero messe tutte sotto controllo e alcuni abitanti venne minacciati se solo avessero parlato ancora dell’uomo falena.

Ma il fatto più strano è forse dato dalle strane telefonate che anche Keel ricevette per lungo tempo. Qualcuno, infatti, lo contattava raccontandogli in anticipo di fatti inquietanti che poi puntualmente si verificavano. Compreso il crollo del Silver Bridge avvenuto il 15 dicembre 1967.

John Keel pare fosse stato avvisato del fatto che il ponte sarebbe crollato e una donna, giorni dopo, affermò di aver visto qualcuno arrampicarsi sulla struttura del ponte facendo pensare, dunque, che la tragica storia del ponte crollato, abbia strettamente a che fare con le apparizioni dell’uomo falena, considerato da quel momento in poi portatore di sventure.

Sembrerebbe, infatti, che anche a Chernobyl, due impiegati della centrale nucleare locale poco prima dell’esplosione avessero visto “un grande uomo scuro senza testa con grandi ali e occhi rosso fuoco”. In seguito al disastroso incidente atomico, impiegati della centrale e piloti russi dichiararono di aver visto un enorme uccello nero con ali grandi sette metri volteggiare tra i fumi tossici.

E il mistero non finisce qui perché esiste un altro avvistamento documentato da Steven Moran risalente all’11 settembre, dopo il crollo delle Twin Tower, che testimonierebbe l’esistenza dell’uomo falena. In una foto scattata causalmente da Moran, si vede nitidamente quello che è stato soprannominato “l’angelo” o “il demone volante”. Per molti si tratta inevitabilmente del Mothman.


Circa la natura del Mothman, molte sono le teorie: alcuni lo considerano un alieno (per esempio, Brad Steiger lo colloca tra gli alieni di tipo “Delta”, Roberto Malini come appartenente alla razza degli “Inumani”); Keel, abbiamo visto, lo vede come originario di una dimensione parallela. Molti, visto che le apparizioni si svolgono spesso in concomitanza con avvenimenti drammatici e catastrofici, sono convinti che una sorta di “angelo”, che, quando è prossimo ad avvenire un fatto tragico, cerca di dare un messaggio all’umanità. Altri ancora, soprattutto dopo i fatti di Point Pleasant e visto che molti avvistamenti sono avvenuti nell’Area T.N.T, lo considerano un prodotto della nostra cattiva cultura ecologica, un volatile che ha subito mutazioni genetiche. Studiosi scettici sostengono che si tratti di una “gru delle dune”, un trampoliere americano endemico oggi estinto, alto quasi due metri, dalla straordinaria apertura alare, lungo collo, occhi risplendenti come gemme, andatura a terra a terra.
Tutti coloro che lo hanno visto, però, sono d’accordo su una cosa: “Non ho mai provato un’emozione simile prima di quel momento, una forma di paura che non saprei descrivere, un terrore che mi possedeva e paralizzava. Le parole più adatte sarebbero queste: era un fatto impossibile. So che può sembrare pazzesco, ma è l'unico modo in cui mi sento di esprimere quello che provai dentro di me”, come disse un contadino di Point Pleasant a Keel.

DESCRIZIONE
Altezza: da 150 cm a 250 cm.
Larghezza: lievemente affusolato, più largo di un uomo.
Rivestimento: sconosciuto; forse una pelliccia di colore grigio / scuro.
Testa: sembra non avere testa.
Occhi: rossi, molto luminosi; tra i 5 e gli 8 cm di diametro, attaccati alle spalle.
Gambe: di tipo umano, il suo passo è strascicante.
Ali: simili a quelle di un pipistrello, non battono in volo; l’apertura è tra i 300 e i 350 cm.
Suoni: per alcuni testimoni squittisce come un topo; altri dicono di aver udito un ronzio simile a quello delle cinghie delle ventole.
Velocità: almeno 160 Km/h senza sbattere le ali.

AVVISTAMENTI IN WEST VIRGINIA
Data Luogo
01 Settembre 1966 Scott Missouri
01 Novembre 1966 Camp Conley Road
12 Novembre 1966 Cimitero di Clendenin
15 Novembre 1966 Area TNT, vecchia centrale elettrica di Point Pleasant
16 Novembre 1966 Area TNT presso Igloo
17 Novembre 1966 Statale 7 Cheschire Ohio
18 Novembre 1966 Area TNT
20 Novembre 1966 Campbells Creek
24 Novembre 1966 Point Pleasant
25 Novembre 1966 Lowell Ohio
27 Novembre 1966 Statale Albans
27 Novembre 1966 Manson
27 Novembre 1966 Statale Albans
04 Dicembre 1966 Aeroporto di Gallipolis Ohio
06 Dicembre 1966 Maysville Kentucky
06 Dicembre 1966 Area TNT
07 Dicembre 1966 Statale 33 Ohio
08 Dicembre 1966 Statale 35
11 Dicembre 1966 Area TNT
11 Dicembre 1966 Statale 35
11 Gennaio 1967 Point Pleasant
12 Marzo 1967 Letert Falls Ohio
19 Maggio 1967 Area TNT
02 Novembre 1967 Area TNT
07 Novembre 1967 Chief Cornstalk Park

Tratto da: www.daltramontoallalba.it

fonte: https://crepanelmuro.blogspot.it/